

Risalendo la vallata del torrente Staffora, in direzione Varzi,
possiamo suggerire alcuni interessanti itinerari di carattere artistico
- culturale e paesaggistico.
Prima méta Godiasco, comune di antiche
origini. Vale la pena visitare il borgo medievale, con quanto resta
dell'antico Castello dove si rifugiò, secondo una precisa
ricostruzione storica, Giuliano Dé Medici, poi Papa Leone X.
Da vedere, sempre sulla strada per Varzi, arroccato su di un promontorio,
il piccolo borgo di Cecima per una rapida visita
alla Chiesa parrocchiale di S. Martino Vescovo (monumento nazionale),
di notevole pregio la facciata con il magnifico rosone in cotto
risalente all'anno 1000.
Da Cecima si raggiunge la località di San Ponzo
Semola dove si possono notare i resti di antiche catacombe,
a testimonianza delle persecuzioni contro i primi cristiani.
A pochi chilometri, ma nel versante opposto della stessa vallata,
sorge l'Eremo di Sant'Alberto di Butrio, nel comune
di Ponte Nizza risalente all' XI secolo, all'interno della quale
vi si trovano degli affreschi di notevole valore storico ed artistico.
Sempre percorrendo la strada del Penice si giunge a Varzi,
capoluogo dell'Oltrepo montano, famoso per la produzione
di prelibati insaccati, su tutti il Salame di Varzi riconosciuto
con un proprio marchio di origine controllata e protetta; da vedere
la Torre dei Malaspina, il borgo medioevale, le antiche botteghe
riportate al loro passato splendore, le chiese dei Rossi e dei
Bianchi, le torri Sottana e Soprana appartenenti all'antica cinta
di mura, la chiesa parrocchiale di San Germano (XIII sec.), la
chiesa dei Cappuccini, con il monumento a San Francesco.
A circa 6 Km da Varzi, a cavallo con il Piemonte, in località Cella,
sorge il Tempio della Fraternità dei Popoli, originale chiesa
edificata con i reperti bellici provenienti dai campi di battaglia
di tutto il mondo.
Sempre da Varzi è possibile raggiungere altre interessanti
località dell'Appennino pavese:
Menconico, patria dei tartufi, dei funghi e del "formaggio
nisso" (il formaggio che cammina), Monte Penice (1.460
m. s.l.m.) sul quale sorge il santuario dedicato alla Beata Vergine, Pian
del Poggio (1.400 m.), Cegni, famosa
per il carnevale estivo, Pian dell'Armà (1.700
m.), il Monte Chiappo (1.699 m.), Brallo
di Pregola, Romagnese, con il Giardino
Alpino di Pietra Corva, all'interno del quale sono state raccolte
numerose e pregevoli piante provenienti da varie parti del mondo, Zavattarello,
con il suo stupendo, sede Municipale.
Un altro itinerario, con partenza da Salice Terme, potrebbe essere
quello che da Godiasco percorre la Valle Ardivestra lungo la quale
ci si imbatte nella millenaria Pieve di San Zaccaria, pregevole
esempio di arte romanica la cui costruzione risale intorno all'anno
mille, e nel Castello di Montesegale, dimora privata,
in perfetto stato di conservazione ed ottimo esempio di architettura
medioevale Malaspiniana.
Salendo ancora, nel Comune di Fortunago, si raggiunge il Castello
di Stefanago (XV sec.) e si sfocia nella Valle
Coppa, si toccano i centri di Borgoratto Mormorolo e Borgo Priolo,
luoghi di grande interesse paesaggistico a preminente vocazione
agricola con la vitivinicoltura.
Proseguendo si giunge a Montebello della Battaglia,
famosa per lo scontro tra gli Austriaci ed i Piemontesi nella terza
guerra d'Indipendenza, il 20 maggio del 1859.
Molto interessante anche un itinerario lungo la Valle
Versa, con partenza da Broni o da Stradella, (quest'ultima
cittadina è famosa in tutto il mondo per la sua produzione
di fisarmoniche) e che percorre la zona più prestigiosa
per la produzione vitivinicola dell'Oltrepo.
Prima di raggiungere Santa Maria della Versa, capitale dello
spumante di marca Oltrepo Pavese, vale la pena soffermarsi
brevemente anche a Canneto Pavese, a Montù Beccaria,
a Montescano, e visitare qualche tipica azienda
agricola e, naturalmente, la sua cantina.
Da Santa Maria della Versa si raggiunge Montalto Pavese,
dove si può ammirare il suo bellissimo castello.
Lungo la via Emilia, in direzione Piacenza, attraversati i comuni
di Torrazza Coste, sede di un'importante cantina sociale, si giunge
a Casteggio, grosso centro agricolo ed industriale,
patria della produzione dei vini rossi e sede annuale della più prestigiosa
rassegna della produzione vitivinicola dell'Oltrepo.
Proponiamo una visita alle chiese del S. Cuore e di S. Pietro Apostolo,
alla Certosa Cantù, sede di un importante museo archeologico,
ed ai resti della Fontana di Annibale.
Proseguendo questo itinerario che costeggia l'Appennino pavese,
si giunge a Torricella Verzate, dove è possibile
visitare la Scala Santa, nei pressi della canonica della Chiesa
parrocchiale, e le 14 piccole cappelle raffiguranti le stazioni
della Via Crucis.
La nostra escursione si conclude a Cigognola dove è possibile
visitare un antico ed imponente maniero la cui torre è stata
costruita intorno all'anno 1000.
Pavia con il castello visconteo, la sua Certosa
e Vigevano sono altre mete facilmente raggiungibili
a da visitare.
Sul versante del Piemonte consigliamo la vicina Valenza che è oggi
considerata la capitale europea per la lavorazione dell’oro
e delle pietre preziose. Sede in primavera e in autunno della Mostra
Internazionale Valenza Gioielli, visitata da operatori stranieri
provenienti da tutto il mondo, che qui vengono ad acquistare gioielli
e pietre preziose che le nuove generazioni imparano a disegnare
e realizzare presso il centro di formazione professionale e la
Scuola Benvenuto Cellini.
Castellania, altro nome noto in tutto il mondo
in quanto diede i natali al Campionissimo Fausto Coppi e ospita,
oggi, un museo del ciclismo in onore dell’indimenticabile Airone.
Ovviamente è possibile approfittare della vicinanza a Genova e Milano o
per una gita al mare per visitare Portofino oppure
un concerto alla Scala di Milano.
L'Outlet di Serravalle, con pił di 210 fra negozi di abiti, scarpe e accessori delle migliori marche,
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